VIDEO Bortuzzo: sentenza non cambia la mia realtà, ma posso reindirizzarla

Condanna a 16 anni e provvisionale di 300.000 euro disposta dal Gup nei confronti dei due aggressori di Manuel Bortuzzo. La Procura aveva chiesto 20 anni, ma per il giovane nuotatore "Non cambia le cose -  come dichiara lui stesso in un video, guardando già avanti - il mio sogno è tornare a camminare; mi sto impegnando ogni giorno per realizzarlo e gli insegnamenti dello sport mi stanno aiutando in questa nuova dimensione. Il destino non si può cambiare, ma posso indirizzare la mia realtà" sempre col sorriso, sottolinea.

 

Sul sito Fin, le parole del Presidente federale Paolo Barelli che sottolinea "La positività con cui Manuel sta affrontando le conseguenze dell'aggressione subita è un esempio per tutti - e aggiunge - la condanna non cambierà la vita di Manuel, ma deve essere un monito, un deterrente e una punizione i più severi possibili perché non è possibile accettare, giustificare, minimizzare o convivere con determinati comportamenti. Manuel è un figlio della nostra grande famiglia e la Federnuoto continuerà a sostenerlo e proteggerlo".

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