VIDEO A metà tra rana e crawl, ecco lo stile Navy Seal

Il commento di Swimbiz: E' il "combat sidestroke", utilizzato dalle forze speciali della marina statunitense.

Copyright foto: Us Navy

Il nuoto è da sempre uno degli elementi principali nell’addestramento dei corpi speciali delle forze armate di tutto il mondo. I Navy Seals, le forze d’élite della marina statunitense, insegnano uno stile di nuotata molto particolare, il combat sidestroke, che combina elementi del crawl e della rana in una nuotata “laterale”. Lo scopo è offrire meno superficie corporea possibile a eventuali tiratori, limitando al contempo schizzi e onde per rendersi più difficili da individuare. L’edizione italiana di Business Insider, che mostra un video di esempio del combat stroke, sottolinea inoltre come sia uno stile poco dispendioso “Utilizzando la bracciata da nuotatore di combattimento, i Seals possono nuotare per chilometri, in sedute  di allenamento estenuanti che spingono la loro forza fisica e mentale oltre i loro limiti”:

 

 

Tra i metodi di allenamento in acqua dei Navy Seals, ci sarebbe anche immergersi legati mani e piedi. I militari devono poi andare su e giù in acqua per cinque minuti, galleggiare per altri cinque, di nuovo andare giù per due minuti, eseguire capriole in avanti e all’indietro e, infine, afferrare con i denti un oggetto dal fondo della piscina. Racconti simili abbondano tra i corpi militari di tutto il mondo. Dalle piscine irte di filo spinato in cui si allenerebbero gli Spetsnaz, le forze d’élite russe, alla hell week dei Navsog delle Filippine: una settimana completamente svegli, tra obiettivi da raggiungere e chilometri da correre e da nuotare… il tutto da ubriachi.

SI ringrazia Claudia Pandolfi per la segnalazione.

moscarella@swimbiz.it