Zhang Xiunel nella hall of fame: fece innamorare dei tuffi la Cina

Il commento di Swimbiz: Ispirò un film che influenzò migliaia di ragazze cinesi. Con lei nella Ishof anche il nuotatore Wu Chuanyu.

Copyright foto: diving girls

La International Swimming Hall of Fame ha annunciato i primi due nomi che quest’anno si aggiungeranno alle leggende degli sport acquatici. Un viaggio indietro nel tempo, nella Cina degli anni ’50. Per il nuoto, è stato infatti scelto Wu Chuanyu, di origine indonesiana, ma primo atleta olimpico dell’allora neonata Repubblica Popolare Cinese a Helsinki. E primo vincitore di un evento sportivo internazionale, al 4° Festival Mondiale della Gioventù di Bucarest.

Ma forse ancor più significativa è l’induzione nell’arca della gloria di Zhang Xiunel, considerata la tradizione cinese nei tuffi. Nel 1963, vinse un bronzo dalla piattaforma dei 10 m ai Ganefo Games – manifestazione sportiva tra Stati emergenti, in gran parte Paesi socialisti da poco diventati indipendenti – a Giacarta. Le sue gesta ispirarono prima un racconto, poi un film, Diving Girls. La pellicola ebbe un successo travolgente in Cina, spingendo generazioni di donne verso questo sport. “Si può dire che lei sia stata, almeno in parte, responsabile per l’immagine positiva e altamente rispettata di cui i tuffi godono oggi in Cina” si legge sul sito ufficiale della Ishof:

 

 

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