Punto Acquatico: Bene Benny. Un bronzo tiene alto tutto

Il punto acquatico - L'editoriale del direttore Christian Zicche

Copyright foto: deepbluemedia per federnuoto

I giochi si fanno alla fine, e anche questo mondiale alla conclusione dice che il gatto è parzialmente nel sacco.

Ultimo atto, ultima scena, ultima piscina, ci pensa Benedetta la veloce al podio che al secolo è Pilato, denti bianchissimi e sorriso che
mantiene l’aspettativa. Gran gara all’inseguimento dell’oro, atteso tra le righe, in compagnia di Anita (Bottazzo con cui va in
vacanza, ci aggiorna in diretta tv) ma davanti sono leste la Melu (tyte) e la cinesona Tang che pare un botto nel mar dei sargassi
che poi è la vasca rapidissima da poco più di trenta secondi. Il tempo è buono per Pilato, forse il meglio qui portato rispetto alla
condizione che racconta una alternata condizione dopo l’addio a Torino e la prospettiva nuova di Roma. E auguri a Pilato per la
prossima avventura. Il bronzo aiuta tutti, lei e l’Italia che spera, prega e si illude di un quartetto di belle, se non bellissime
speranze. Sì il bello della quattro per cento mista uomini è richiamare la nostra storia nella specialità e poi perché no, magari
chiudere con un botto che farebbe bellissima una nazionale fin qui bella, ma non da lode.

Vola Ceccon comprensibile visto lo status e la voglia, resiste Martinenghi con classe e esperienza, patisce un ottimo ma complicato ( per gli avversari) Burdisso, ma è D’Ambrosio che deve arrendersi al quarto posto.

Buona acqua vacanziera a tutti.

zicche@swimbiz.it

Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp
Telegram