Finalmente.
Volevate le medaglie dei singoli protagonisti azzurri?
Ebbene sì ,oggi siete accontentati. E chi avesse avuto dubbi, subito si inchina all’imperatore del dorso. Ceccon, che di nome fa
Thomas, non rinuncia a fare il fuoriclasse. A suo modo, a suo istinto, a sua forma, a sua traccia. A sua immagine acquatica,
semplice come pensarlo in un dipinto che cristallizza il momento.
Sembra facile a vederlo preparare l’assalto acquatico, ma alla fine anche il numero uno ha dovuto lisciare la vasca per farne in 100
metri a pancia in su il suo ( ennesimo ) capolavoro. Primo nel librone, che poi è la storia vera, degli italiani vincenti nella
specialità del dorso. E si stupisce quando glielo fanno notare, sgranando la pupilla come un bambino che agguanta la
pergamena scolastica di fine ciclo. E inizia l’analisi: ho fatto così, e poi colà, ho preso velocità, un film al rallentatore della sua
nuotata. Fluida, anche nella piscina corta, quella da 25 metri, perché poi l’immenso imperatore Ceccon celebra normalmente
in lunga, che poi vuol dire oro olimpico e record del mondo.
Io ho visto quello che sicuramente non vi è sfuggito. Lo stupefacente arrivo in un anguillesco slancio con conseguente colpo di gambe. Immacolato come una traccia nel tempo spazio della piscina. Come un’etoile della danza acquatica, Thomas si allunga oltre. Si distende, protende i centimetri di cui ogni singolo muscolo sembra forgiato per quel suo essere più pesce che altro all’evenienza.
E non c’è scampo e fuga per quelli che corrono nuotando in sua visione, perché poi la compagnia si sfalda all’arrivo e lui solo riprotende all’oro. La cosa che sa fare meglio è stupire e stupirsi. Come Simona Quadarella che batte il record della Filippi, si appende l’argento degli ottocento al collo e si illumina del suo bellissimo immenso acquatico. E sulle ali delicate della farfalla, nei cento metri, Busa afferra il bronzo come se fosse l’estensione del tribale che ha tatuato tra petto e spalla. Guerriero fino alla fine.
Può bastare per dire buona acqua anche questa sera?
zicche@swimbiz.it