Punto Acquatico: I Ritornati

Il punto acquatico - L'editoriale del direttore Christian Zicche

Copyright foto: Andrea Staccioli / Inside - DBM

Sapete che vi dico? Che quest’Italnuoto mi piace assai, nei comprensibili bassi  e alti. La mattinata che ha sempre il torpore dell’acqua in batteria che ti risveglia dolcemente, apre con un numero bellissimo che fa 200. Duecento in metrica, sinonimo di grazia divina. Sapore estremo di storia di questo sport scritto nel dna di ogni appassionato di nuoto. Federica Pellegrini è un brand che possiede l’essenza del nuoto azzurro. Impensabile non vederla , e quando la scorgi irretita dietro il costume che la strizza come una sirena e le contiene le proverbiali forme acquatiche, ti infiammi all’improvviso. A occhi chiusi è lei, terza sorniona e un poco contratta. Che svolge il tragitto di “casa200” senza agitarsi, che riprende da lontano un concetto che forse è il vero mistero degli alti e bassi del gruppo: l’abitudine a gareggiare , lo spartito di ogni buon artista della bracciata che prova e riprova.  Fede va e sgranchisce il motore con un   “necessito di un massaggio” finale che risveglia la prouderie di un’Italia disponibile a tutto per la sua numero uno. Massaggiarla e coccolarla, perché lei ti ripaga sempre di tanto affetto. Come i ritornati, sempre in quel bel percorso di gruppo tra i maschietti scalpitanti nella 4 per 200. Marco De Tullio rilascia endorfine positive in vasca, e apre al quartetto che questa sera si giocherà un bel movimento. Ci sarà Gabriele Detti a mischiare le carte per ritornare a sorridere? Buona acqua a prescindere

 

zicche@swimbiz.it

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