“Eliminato”. “Zero in condotta”. “Duecento da sonno, Cecconfatte un altro sonno”. Altre “battute” che ho letto ve le risparmio, perché è la storia del mondo e dello sport. Vinci, e sei in paradiso con tutti i santi acquatici: adorato, incensato, venerato con un piedistallo pronto a portarti per paesi.
Poi, al primo passaggio falso, tutto si trasforma. Contestatori, analisti da divano, repressi della cuffia bucata diventano i massimi estensori del tribunale speciale per nuotatori in presunta via di fallimento. Con due argenti e un bronzo conquistati in settimana, vi pare normale?
Cosa che ovviamente, per i puristi e i veri intenditori,appassionati e statistici non è. La gara è storta? Mal interpretata? Finisce al 17 posto il 200 ( numero che porta originariamente di suo sfiga) e allora? Ma lo ha rifatto? Parigi non era stata una messa manco nei due, come se nei cento dell’altro ieri aver lasciato gli altri correre di mezzo secondo planetario (ma essere tornato più gajardo di tutti) e aver solo preso un argento fosse la disavventura peggio acquatica che ci sia.
Lasciate Ceccon al suo tempo, al Thomas artista assoluto in acqua con i suoi altissimi frequentissimi, e bassi che lo riportano ogni tanto tra gli umani acquatici soprattutto quando si trova distanze e nuoto nella sua specialità che propone fenomeni che entrano da tutti i buchi.
Stratosferico in certe gare, dormiente in altre. Vedi i 100 stile dove vinci volando con 46, a dorso dove i finalisti fanno per la maggior parte 52, mentre a rana se la prendono con più calma se possibile,considerato che rispetto ai tempi da record siamo un po' tornati a secondi indietro. E ci sta. Thomas in mezzo a questo? Lui è un leader assoluto, il numero uno. Lui vale molto di più e in questo momento sta combattendo con extraterrestri cercando di prenderne le misure. In primis le sue, poi quelle degli altri. Ma ricordate chiaro che il Cecco c’è, il suo record del mondo sta lì e che presto si risveglierà.
Magari anche all’improvviso-ma anche no,non cambia per questo mondiale- per il puro piacere di dire ora nuoto io.
Non scagliate le cuffie su Thomas o ve ne pentirete, senza dargli il tempo.
E quando la campana suonerà…. Buona acqua
zicche@swimbiz.it