Punto Acquatico: Riccione assoluti accende il sole splendente del nuoto italiano

Il punto acquatico - L'editoriale del direttore Christian Zicche

Che il nuoto italiano goda di ottima salute è un dato certo , anzi certissimo.

Prova nella vasca corta è il trionfo azzurro degli Europei, con la stratosferica spedizione e il risultato del tetto d’Europa conquistato, le 20 medaglie di cui occorre ancora esserne fieri oltre misura.

Una misura fatta di 9 ori, 6 argenti e 5 bronzi. E allora perché si sarà chiesto qualcuno? Perchè passare dalla terra degli assoluti, che in un lunghissimo periodo che va oltre il venti anni ha come sede istituzionale Riccione, e nel caso di specie Riccione pre Natale? Semplice come analizza Cesare Butini, direttore tecnico con velleità oltre l’essere il reduce a capo del trionfo. “Esprimere il sano agonismo” chiosa, ma il tema è il mantenere caldo l’ambiente, da quella passerella che vuol dire mettere tutti nelle condizioni di godere del momento alto e altissimo. E cosi se Thomas Ceccon si distende (presumiamo) nella calda Australia, e Sara Curtis affronta la sfida degli esami negli Usa, non tutti i big disertano. Anzi, Simona Quadarella indossa occhialini e cuffia (Aniene, la sua società) per mettere la bussola anche su altro, tipo il 200 stile libero (terza) non proprio da Quada programma. E come Deplano nella velocità dei 50 stile. Sarà meno nobile un assoluto dopo un europeo? Non crediamo e Riccione a modo suo riscalda la bagarre, accendendo il sole splendente del nuoto italiano.

Che quasi sotto l’albero fa del buona acqua a tutti, meglio delle bollicine  festeggianti.

zicche@swimbiz.it

 

Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp
Telegram