Se il bambino non può andare in piscina… è la piscina ad andare dal bambino: L’innovativo progetto Aqua Moselle in Francia

Copyright foto: AFP France

In un mondo in cui troppo spesso le piscine pubbliche o private chiudono per mancanza di fondi o per i costi di gestione energetica non più sostenibili, arriva dalla Francia una idea innovativa che porta la piscina dove non c'è.

Il progetto "Aqua Moselle"    è un innovativo centro acquatico mobile (praticamente una piscina inserita all'interno di un Tir) operativo nel dipartimento della Mosella, in Francia da luglio 2025, un'iniziativa lanciata per affrontare il problema dell'accesso limitato al nuoto nelle zone rurali, dove mancano strutture fisse.

Lo scopo fondamentale è quello di offrire lezioni di nuoto e acquaticità ai bambini delle scuole primarie e a gruppi vulnerabili, contrastando le disuguaglianze sociali e il rischio di annegamento, argomento di cui la nostra Federazione Italiana Nuoto ha impostato una grande campagna di comunicazione, la struttura inserita all'interno di un rimorchio di tir è formata da vasca lunga 8 metri e larga 2, con profondità regolabile, acqua riscaldata, sistemi di filtraggio e trattamento, oltre a spogliatoi e docce. La piscina è più piccola di una piscina tradizionale, con una profondità regolabile da 10 cm a 1,35 metri, adattabile a diverse esigenze, i gruppi sono composti da 5-8 bambini, divisi in base all'età, con lezioni specificamente pensate per neonati, bambini e adolescenti.

I bambini hanno a disposizione 40 minuti di tempo in acqua: "Prima lavoriamo sull'immersione, poi sul galleggiamento e sul movimento, a seconda del loro livello", spiega l'istruttore di nuoto Hervé Roux, assunto dal dipartimento per guidare le lezioni. Racconta di usare attività divertenti come "Luce rossa, luce verde" o "Simon dice" per motivare i bambini e aiutarli a divertirsi in acqua.

"Saper nuotare è un imperativo civico e repubblicano", afferma Patrick Weiten, presidente del consiglio dipartimentale, che colloca questa iniziativa nel solco delle Olimpiadi di Parigi 2024." Ogni anno, in Francia, 1.000 persone annegano. Questa statistica è allarmante, soprattutto perché saper nuotare è tutt'altro che una realtà in tutte le regioni. Il 40% dei bambini che iniziano la scuola media non sa nuotare e le strutture rimangono in gran parte concentrate nelle aree urbane" L'impianto Aqua'Moselle è adatto a tutti gli utenti, comprese le persone con disabilità.

 

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