SWIMBIZ EXCLUSIVE – L’uomo di Singapore

Copyright foto: sergio lopez miro

Selve di grattacieli si alternano ad aree verdeggianti in una città-stato che sembra uscita da un’Utopia futura.  In soli quindici anni, Singapore ha lasciato il Terzo Mondo per approdare nell’élite economica mondiale “E’ una nazione che vuole eccellere, ma non è riuscita a tradurre il suo potere economico nello sport - racconta a Swimbiz.it Sergio López Miró, Ct di Singapore Swimming – il mio obiettivo è cambiare la mentalità e formare in cinque anni una generazione di allenatori. Per questo mi avvalgo di uno staff locale”. Per quest’avventura Miró ha lasciato l’invidiabile posizione di head coach alla Bolles School di Jacksonville, Florida, dove seguiva talenti come Ryan Murphy, Santo Condorelli e, appunto, il singaporiano Joseph Schooling grazie al quale prese contatto col Paese asiatico. “Ma quel che più mi attirava di Singapore è il sistema scolastico - perché il tecnico spagnolo mette al primo posto la famiglia – negli Usa molti divorzi sono causati da motivi di lavoro. Io ero disposto anche a smettere di allenare, quando la mia famiglia fu a un passo dal lasciare Singapore. Ma abbiamo deciso di riprovarci e ci siamo ben integrati”. Nato durante la dittatura di Franco, per Miró “Nonostante l’attuale situazione spagnola, abbiamo opportunità che i nostri padri e nonni si sognavano, ma dobbiamo essere cittadini del mondo per coglierle. Mio padre lasciò la famiglia quand’ero giovane, sono abituato a lavorare solo con ciò che ho – finendo in una realtà dove il gigantismo è standard – ma voglio insegnare che la qualità vale più della quantità e che il valore di un gruppo conta più di andare forte in acqua”.  Non mancano difficoltà “A 18 anni c’è la leva obbligatoria. Schooling è il primo atleta esentato e solo grazie alle medaglie nelle ultime tappe di World Cup è stato rimandato il servizio militare del dorsista Wen Zheng Quah – ma il coach si adatta a Singapore e Singapore si adatta a lui, un melting pot continuo - fin dal mio primo giorno hanno seguito ogni indicazione”. E i singaporiani si dimostrano già buoni allievi “Schooling ha grandi chances di vincere medaglie olimpiche a Rio 2016, nei 100 e 200 farfalla, anche se la concorrenza sarà agguerrita”.
 
moscarella@swimbiz.it
 
The Singapore’s coach
 
Skycraper’s woods and green areas, a city-state that seems coming from a future Utopia. Fifteen years were enough for Singapore to leave 3rd World and  reach world economic élite “They want to excel, but couldn’ t translate this economic power in sport power – Singapore Swimming’s head coach  Sergio López Miró tells Swimbiz.it – my goal is to change mindset and create in the next 5 years a generation of coaches. That’s why I have a Singaporean staff”. For this adventure, Miró left the enviable position of Bolles School’s head coach in Jacksonville, Florida, where he coached talents such as Ryan Murphy, Santo Condorelli and Singaporean Joseph Scholing who gave him contacts with the Asian country. “But what I really liked was Singaporean’s school system – first of all, in fact, the Spanish coach wants to care of his family – in the Usa a lot of divorces are caused by work’s reasons. I could have even stopped to coach, when my family was to leave Singapore, but we decided to try again and we’ve well integrated”. Born during Francisco Franco’s dictatorship, Miró thinks that “Even in the hard Spain’s actuality, we have opportunities that our fathers and grandfathers didn’t have, but we must be world citizens to seize them. My father left family when I was young, I’m used to work with what I have – and now lives a reality where “much” is standard – but quality is better than quantity and I teach that team power is more important than swimming fast”. There are difficulties too “Two years of military service for every Singaporean 18 years old. Schooling was the first athlete exempted and backstroker Wen Zheng Quah’s service will be delayed for a year only thanks to his medals at Moscow and Paris-Chartes World Cup’s medals – but Miró adapts to Singapore and Singapore adapts to him, in a flowing melting pot – they’ve accepted what I asked them since day 1”. And Singaporeans are good students “Schooling has good chances to win a medal at Rio 2016 Olympics, in 100 and 200 fly, even if many nations will deploy great champions”.

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