Tutte a teatro, per puntare in alto

Copyright foto: Patrizia Giallombardo

 “Il nostro palco è la piscina e il coreografo ci segue a bordo vasca”. Una collaborazione d’eccezione, con Enrico Zaccheo, raccontata a Swimbiz dal ct della Nazionale di Synchro, Patrizia Giallombardo. “E’ nata per mia volontà, perché vogliamo migliorare la parte artistica: manifestare il gesto con la corretta energia, non solo di forza. Questo è il nostro obiettivo dell’anno”. Dunque un’espressione corporea diversa, che “nasce da dentro, dal profondo, non solo come frutto d’insegnamento dell’allenatrice”. Questi esercizi, volti a recuperare l’aspetto a livello coreografico, danno “un’opportunità in più alle atlete per crescere ulteriormente sulla parte artistica” e per essere maggiormente espressive per lo spettacolo, che “è il combinato, sul tema di Shahrazad. Lo porteremo a Berlino per i Campionati Europei”. Questo connubio tra synchro e teatro servirà solo dal punto di vista agonistico? “Per il momento sì, l’aspetto sportivo c’interessa maggiormente. Poi, se riusciremo a far parlar di noi ed essere maggiormente conosciute, ben venga”. Il Ct Giallombardo è molto concentrato sul suo obiettivo, “far crescere il movimento Nazionale del nuoto sincronizzato”, ma una volta concluso il suo mandato, cosa farà? “Mi dedicherò un pochino di più alla famiglia. Ma non mi dispiacerebbe collaborare con il mio amico Enrico per la parte teatrale. E’ un grande professionista - diplomato all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio d'Amico" - dove ha studiato con Vittorio Gassman. Prepara allievi di tutta l'Italia per le audizioni, con ottimi risultati. Poi chissà, potrei metter su anche una compagnia teatrale. Non ci avevo mai pensato prima, ma mai dire mai. Potrebbe essere interessante”.
 
ugo@swimbiz.it

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