E Van Der Burgh saluta con l’Oro

Copyright foto: Getty Images

E' stato il 'primo Peaty', il pioniere di nuovi e impensabili scenari nella rana veloce, di tempi che, pareva, fossero destinati a durare per sempre. Era sempre stata la sua più grande ambizione, come disse in un'intervista: stabilire un record mondiale talmente esagerato da restare imbattuto per decenni. Ci è riuscito solo in parte, si è infortunato pur di provare a superarsi, ma Cameron van Der Burgh ha saputo conquistare tutti con un talento raro e un carattere (ancor più raro) delizioso.

Saluta come i migliori, con un doppio oro ai Mondiali in vasca corta - oggi oro nei 50 m rana, 25"41 record della manifestazione - e alla fine tutti gli avversari invadono la corsia per celebrarlo, dopo l'annunciato ritiro. Si dimostra anche intelligente, non si fa abbagliare da un addio olimpico perdendo un'occasione lavorativa forse unica. Chapeau alla rana gentleman.

moscarella@swimbiz.it

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