Barelli a Swimbiz: peccato per Budapest, ma ora riflettori su Mondiali ed Europei

Copyright foto: Giorgio Scala-Deepbluemedia

“Peccato! Credo fosse, nella pratica, una candidatura eccezionale” così Paolo Barelli commenta a Swimbiz.it la rinuncia di Budapest alla candidatura per le Olimpiadi del 2024(leggi qui). Ad ogni modo, il Presidente Fin e  Len, Segretario Onorario Fina, rispetta le dinamiche della politica interna del Paese: in trenta giorni, la richiesta di un referendum aveva raccolto già oltre 250.000 firme tra i cittadini di Budapest. Secondo le regole locali, ne sarebbero bastate 138.000. E gli sportivi della città avranno di che consolarsi “Ora tutti i riflettori si concentreranno sui Mondiali Fina 2017 e sugli Europei Len 2020. In vista dell’appuntamento mondiale, Barelli ha visitato la Danube Arena, da poco completata(leggi qui) e progettata secondo criteri olimpici proprio in vista della candidatura della capitale ungherese ai Giochi del 2024.  Nella tre giorni ungherese, Barelli incontrerà anche l’imprenditoria specializzata nella gestione d’impianti natatori, preparando la convention su gestione e agonismo che, il prossimo anno, si dovrebbe tenere in Italia(leggi qui).

zicche@swimbiz.it

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