“Dai, ragazzi!” La carica di Tocci e Chiarabini in finale

Copyright foto: Rai Sport

Si riformano le coppie sul trampolino mondiale dei 3 m, a Kazan. Dopo le donne, tocca ai maschi. In gara per l’Italia il giovane, in tutti i sensi, duo formato da Giovanni Tocci e Andrea Chiarabini. Subito in gara alla prima giornata, non avevano trovato la finale in singolo da 1 m, ma hanno preso le misure di questo Mondale, secondo per Giovanni e terzo per Andrea, e il loro sincro è un crescendo di pulizia e posizioni. Noni al secondo tuffo, Sesti al terzo. Poi, il silenzio prima del quadruplo e mezzo avanti raggruppato, un momento da ricordare per tutta l'Italia. Splash! il sincronismo c'è, il punteggio pure: 87.78, 261.14 totali per la quarta posizione. "Dai ragazzi!" esclamano in sincro anche Stefano Bizzotto e Oscar Bertone in telecronaca Rai, mentre Fabrizio De Angelis, allenatore di Chiarabini, con una mano fa la foto per poi alzare l'altra in trionfo. Quarto posto anche al penultimo tuffo. Ci si gioca una finale, l'adrenalina sale. All'ultimo giro i sudcoreani sbagliano il tuffo, viene concesso loro di ripeterlo perché disturbati dagli schiamazzi del pubblico. Di nuovo sul trampolino, si rituffano. Peggio di prima. L'Italia chiude la mattinata, 80.58, è finale al 5° posto, a 412.17 punti. "373 per una finale è un punteggio accessibile, ma nulla è scontato a un Mondiale e l'abbiamo visto nelle giornate precendeti - commenta Max Mazzucchi, ex azzurro e talent di Swimbiz.it per i tuffi - al primo sincro mondiale Giovanni e Andrea fanno bene il quadruplo e mezzo, sono quinti entrando in finale, a soli venti punti dai cinesi. Cosa volere di più? E non è tanto il punteggio in sé, ma i margini futuri: se già ora sono oltre 400, in un anno cosa sapranno fare?". E un plauso va "A tutta la Federazione, perché la scelta di portare questa giovane coppia non è stata del solo Ct, Giorgio Cagnotto, ma condivisa da tutti".
 
moscarella@swimbiz.it

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