Federica Pellegrini, in alto il nostro nuoto

Il punto acquatico - L'editoriale del direttore Christian Zicche

Il commento del direttore: Pellegrini Portabandiera è figlia di un movimento acquatico unico nel panorama dello sport italiano. Con una crescita del nuoto che non ha eguali negli ultimi venti anni in rapporto a tutti gli altri sport.

Copyright foto: Ferdinando Mezzelani-Gmt

Diciamolo. Il momento più alto per un atleta, al di là delle medaglie e della prestazione sta proprio lì, davanti a tutti paladino e alfiere. Sta nel sentimento, nella forza, nel patriottismo e nell’onore di essere il primo ad aprire con il nostro amatissimo tricolore il cerchio di Olimpia, il massimo che lo sport che guarda al mondo stabilisce nella sfilata delle nazioni olimpiche. Oggi guardando Federica Pellegrini in tutto il suo splendore di campionessa, di atleta, di donna nel Salone d’onore del Coni il nostro orgoglio di grande famiglia del nuoto, prima ancora dello sport azzurro, come dire si è scatenato nel momento unico, e storico, della prima volta di un nuotatore portabandiera tricolore. Mi sono emozionato, e ho pensato a quanto quella coccarda tricolore che Federica portava appuntata sulla tuta olimpica sia il segno distintivo di tutti noi che lo custodiamo gelosamente nel cuore.

Federica Pellegrini nominata portabandiera olimpico per Rio 2016 (Ferdinando Mezzelani-Gmt)
Federica Pellegrini nominata portabandiera olimpico per Rio 2016 (Ferdinando Mezzelani-Gmt)

Come d’altronde ho apprezzato le parole del Presidente del Coni (e Aniene) Malagò sulle aspettative olimpiche che arrivano dal nuoto e dalla sua famiglia. Sono aspettative importanti , che fanno capire quanto ormai sul nuoto si conti sempre di più e ci si aspetti forse come non mai risultati che fanno la differenza, quasi ad aggrapparsi fiduciosi alla corsia. Lo sa molto bene il presidente del Coni, che da dirigente del nuoto è partito per la sua carriera da numero uno dello sport italiano, e con il nuoto ha aperto le sue visioni. I numeri stanno a dimostrarlo, e credo a ben vedere che su questi numeri si debba fare un ragionamento ancor più ampio. E’ la Federazione Italiana Nuoto, presieduta dal Presidente Paolo Barelli che in questi lunghi anni ha portato allo sport azzurro successi natatori mai nemmeno lontanamente pensati negli anni dal duemila in poi, a cui bisogna fare un plauso, che non è solo di apprezzamento ma di analisi di risultato. Federica Pellegrini è figlia, e oggi  massima esponente, di un movimento dai numeri incredibili, di cui certamente la Federazione ha un ruolo chiave nella crescita e nell’accelerazione straordinaria che nessuna Federazione sportiva di questo Paese ha avuto negli ultimi oramai venti anni. Al di là di tutto quello che succederà a Rio, questo è già un successo storico, una coccarda tricolore che punta il cuore e la grande tradizione di tutto il movimento acquatico italiano.

zicche@swimbiz.it

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