Flash News: La Nazionale Ucraina di Nuoto sincronizzato in fuga dalla guerra accolta dalla Fin ad Ostia

Un gesto di grande umanità da parte dal presidente della Federnuoto Paolo Barelli, nonché presidente del gruppo di Forza Italia alla Camera dei Deputati, che a nome della FIN ha incontrato lo scorso  27 febbraio l'Ambasciatore d'Ucraina a Roma Yaroslav Melnyk ed ha dato piena disponibilità ad ospitare nei centri federali gli atleti ucraini delle discipline acquatiche.
"Dopo i colloqui internazionali abbiamo ricevuto la richiesta di aiuto dalla federazione ucraina di nuoto sincronizzato; nei giorni scorsi ci siamo adoperati per individuare insieme il percorso meno pericoloso e i mezzi più idonei per favorire la fuga dal paese La situazione è in piena evoluzione, pertanto è difficile prevedere con precisione quante atlete riusciranno a raggiungere il confine e quando stimare l'arrivo a Roma. - conclude Barelli - Speriamo che il viaggio delle atlete prosegua senza imprevisti e che nel pomeriggio di lunedì la squadra possa arrivare al centro federale di Ostia".
La situazione è in costante evoluzione, questa mattina abbiamo notizia che  dieci atlete e due tecnici sono riusciti a superare il confine e a raggiungere Budapest coi mezzi messi a disposizione dalla Federnuoto: si tratta di otto atlete partite da Leopoli - Veronia Hryshko, Olesia Derevianchenko, Anhelina Ovchynnikova, Anastasiia Soldatenkova, Daria Moshynska (14 anni), Anastasiia Shmonina (16 anni), Amelia Volynska (16 anni), Valeriya Tyshchenko (17 anni) e delle allenatrici Olesia Zaitseva e Kseniia Tytarenko - e delle atlete gemelle Maryna e Vladyslava Aleksiiva che si sono ricongiunte al gruppo dopo essere transitate da Chernivtsi.
Inoltre sono stati riattivati i contatti col gruppo partito da Charkiv di cui si erano perse le tracce; ha superato Vinnitsa e si sta dirigendo al confine di Beregsurány: sono Marta Fiedina (che oltre ad essere protagonista nelle prove a squadra, di libero combinato e di highlights, è bronzo olimpico nel duo e mondiale nel programma tecnico e libero, nonché campionessa europea nel singolo tecnico e argento nel duo libero e tecnico), Sofiia Matsiievska (17 anni) e il tecnico Yevheniia Lykhman che dovrebbero ricongiungersi a Mukachevo con l'allenatrice Valeriia Mezhenina, che in compagnia di due atlete è passata da Alexandria, e con Sofiia Spasybo (15 anni) in fuga coi genitori.
Un Paolo Barelli super attivo per cercare di dare una mano agli amici ed alle amiche ucraine: "Siamo contenti che, seppur con grandi difficoltà, stiamo riuscendo a portare in salvo queste campionesse  Intanto stiamo ultimando i preparativi per la partenza verso il centro federale di Ostia e stiamo verificando se poter aspettare i gruppi che stanno per superare il confine o se organizzare dei trasporti aggiuntivi nei prossimi giorni. Ci auguriamo che altri atleti ucraini possano essere ospitati presso le nostre strutture e mi auguro che questa iniziativa possa essere di esempio anche per altre realtà sportive"
Il nuoto sincronizzato ucraino ha una grande tradizione che le ha sempre viste primeggiare nelle competizioni internazionali, infatti la nazionale è tra l'altro bronzo olimpico e mondiale nella prova a squadre; la nazionale di nuoto sincronizzato dell'Ucraina arriverà al centro federale di Ostia intorno alle 11:00 di martedì mattina, "il primo gruppo è pronto a partire - spiega Paolo Barelli a capo delle operazioni per garantire questo impiortante ponte umanitario verso l'Italia -  Per motivi di sicurezza non è possibile aspettare l'arrivo delle altre atlete e allenatrici che dovrebbero raggiungere il confine nella giornata di domani. Organizzeremo dei trasporti per portarle direttamente al centro federale di Ostia e raggiungere il resto della squadra che attendiamo martedì mattina. Nel frattempo stiamo ricevendo altre domande di assistenza e stiamo verificando come intervenire"
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