Il Mondo Acquatico di Patrizia: The King Is Back!

Forse dalla palude in cui la mononucleosi lo aveva impantanato a giugno è riemerso davvero solo ora. Non solo per l’oro e il record europeo ma perché Greg ci ha creduto sempre non mollando mai dall’inizio alla fine della gara. È restato attaccato a Wellbrock come in questi mesi ha sempre cercato di rimanere in scia della sua carriera, non permettendo mai ai guai fisici di debilitare il suo futuro. Il re è tornato o forse non se n’è mai andato. Aveva solo poggiato lo scettro momentaneamente, ma la corona non se l’è mai tolta perché chi è abituato a nuotare davanti non affonda mai nelle retrovie. L’oro di Greg è la medaglia di chi è abituato a sfondarsi di fatica nelle sedute infinite in acqua dei fondisti, tra la calma piatta della piscina e quelle mai calme del mare. Al suo fianco ha sempre avuto una guida fondamentale, l’allenatore più vincente degli ultimi tempi: quel Fabrizio Antonelli che gli ha insegnato (soprattutto) ad allenare la pazienza. Anche quando finisci in una palude e sembra che le sabbie mobili ti tirino giù. Ma Greg ne è uscito, lo aveva già fatto in realtà non abdicando a Tokyo, ma ora ne è fuori anche di testa. Pronto a tutte le nuove sfide dei prossimi mesi. In (perenne) moto perpetuo.

Patrizia Nettis per Swimbiz.it

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su telegram
Telegram