Il nuoto post Covid-19: la stagione infinita verso Roma 2022.

Copyright foto: swimbiz.it_Stefano Palazzo

Quando si torna a casa dopo un'Olimpiade di norma gli atleti godono di un periodo di meritato risposo che solitamente dura tra i 10 ed i 15 giorni per poi riprendere con lavori "a secco" e ritorno graduale in piscina, per dare la possibilità al proprio corpo di ripristinare la routine di adattamento ai carichi di lavoro imposti dal proprio allenatore.

Ma in era pandemica, con lo slittamento di un anno della kermesse olimpica di Tokyo dal 2020 all'estate del 2021, gli schemi sono totalmente saltati per la maggior parte dei protagonisti del panorama natatorio mondiale,  vista l'irruzione nella confort zone del sistema nuoto della International Swimming League, che ha scelto la bellissima Napoli per il turno preliminare della ISL 2021/2022 e che ha visto e vede tutt'ora impegnati tutti i week end da fine agosto a fine settembre reduci dalle Olimpiadi come  Dressel, McKeon, Sjostrom, Haughey, Weitzeil, Le Clos oltre alla nostra signora del nuoto italiano Federica Pellegrini ed i suoi eredi a partire da Benny Pilato, Arianna Castiglioni, Nicolò Martinenghi, Elena di Liddo, Alberto Razzetti e Martina Carraro solo per citare i maggiori protagonisti allo Scandone.

I riscontri cronometrici sono diciamo "aleatori" per la formula con cui è concepita la manifestazione fortemente voluta da Mr. Konstantin Grigorishin con l'abile regia di Andrea De Nino e Apostolos Tsagkarakis, essendo un sistema con un punteggio numerico determinato sia dalla posizione che dal crono ottenuto, che determina la classifica del team di appartenenza per poter accedere alle fasi siccessive.

La ISL in vasca corta ha visto comunque marcare un record del mondo nei 100 dorso con Coleman Stewart e diversi record italiani grazie a Marco "Bomber" Orsi nei 100 misti ed al sempre più lanciato verso la stratosfera Alberto "Razzo" Razzetti nei 400 misti (ciao ciao gomma di Luca Marin anno domini 2006 - cit. Tommaso Mecarozzi ndr) ma hanno anche visto attesi protagonisti nuotare con tempi decisamente al disotto delle proprie aspettative.

Una stagione, quindi che di fatto non è mai terminata, avendo questi atleti smesso di nuotare post Olimpiadi per pochi giorni o, addirittura, senza mai fermarsi come ha dimostrato la nostra Divina Federica che nei pochi giorni che si è concessa di vacanza ha continuato ad allenarsi (vacanza che ha trascorso con il suo compagno di vita Matteo Giunta che è anche e soprattutto il suo allenatore).

In opposizione invece e vacanze  lunghe e senza stress per i medagliati olimpici Simona Quadarella e Gregorio Paltrinieri, i due guerrieri del fondo sono stati avvistati in Portogallo ed in Sicilia con i rispettivi "amori" Alessandro Fusco (nuotatore made in Aniene) e Rossella Fiammingo che con la sua spada olimpica ha trafitto il cuore del Greg nazionale.

La domanda sorge spontanea, che stagione sarà questa di avvicinamento ai Campionati Europei che si svolgeranno nella piscina più bella del mondo a Roma nell'estate 2022?

Saranno i prossimi impegni internazionali a svelarlo?

Siamo curiosi di scoprirlo a partire dai Campionati europei in vasca corta a Kazan in Russia dal 2 al 7 novembre per poi passare per i mondiali  sempre in vasca da 25 metri il cui appuntamento per la venticinquesima edizione è dal 16 al 21 dicembre al caldo di Dubai, intramezzati dalla fase di playoff della ISL nei week end che vanno dal 11 al 27  novembre.

 

 

palazzo@swimbiz.it

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