In principio fu Chiarabini. Dopo Tania, chi andrà “oltre la vasca”?

“La direttiva sui coefficienti era certamente un passo giusto e necessario. Purtroppo, a loro volta, all’estero avanzano ancora”. Così, a Swimbiz, il responsabile dei tuffi alle Fiamme Oro, Fabrizio De Angelis, commenta uno dei temi centrali di questi campionati a Trieste. Tuttavia “E’ servita a fare entrare i ragazzi nella giusta mentalità: oggi Tocci è stato bravissimo in 5/6 di gara e lo stesso Benedetti, per me, resta il più completo in Italia”. Anzi, il ct Cagnotto a Swimbiz prospettò ulteriori passi avanti(leggi qui) “E' giusto seguire una strada fino in fondo. Con la costruzione della palestra all’Acqua Acetosa, dovremmo anche avere una struttura di alto livello; e le cose belle portano entusiasmo”. Inoltre “Sarebbe positivo portare più spesso i nostri giovani talenti a gareggiare all’estero. E penso che certe iniziative, più che dalle società, dovrebbero partire dalla Federazione, idem la possibilità di più raduni nazionali”. Cita Tocci come esempio, quando parla di giovani talentuosi, ma non può non tornargli in mente il primo Andrea Chiarabini, suo atleta “Si sta allenando bene e ha voglia di dimostrare il suo valore, ma è frenato psicologicamente: in gara non riesce a esprimersi come vorrebbe - Andrea aveva solo 13 anni, quando si vide conteso da tv e giornali come possibile Daley italiano - è un ragazzo sensibile, è possibile che quel successo improvviso l’abbia turbato, ma non posso entrare nella sua testa. Forse le cose sarebbero potute andare diversamente, ma con i se e i ma non si va avanti”. E tuttavia, i tuffi del futuro potrebbero pagare caro, a livello di mass media e pubblico generalista, il ritiro di Tania Cagnotto (per distacco), Francesca Dallapé, Maria Marconi... Ogni sport ha il suo esponente “oltre”, una calamita di tv e sponsor. A Trieste, le gare più attese erano quelle dal trampolino maschile. Un settore fluido e con tanti giovani, sui quali più spesso si ferma la curiosità degli appassionati, arrivando persino al tifo per l’uno o l’altro beniamino “Sì, è molto probabile che arrivi da lì il prossimo atleta mediatico dei tuffi italiani. E’ anche il settore dove più crescono i risultati, a meno che in questi due anni non ci sia l’exploit di qualche piattaformista”.
 
moscarella@swimbiz.it

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