Le quotazioni dei tuffi, verso Rio e oltre

Su e giù, da un trampolino o una piattaforma, oppure nelle gerarchie italiane e internazionali. Su e giù come in Borsa, e oltre la matematica c’è l’investimento “Il Commissario Tecnico è soprattutto un mestiere di scelte – spiega Max Mazzucchi, ex azzurro e talent di Swimbiz.it - nei tuffi ci sono criteri oggettivi, la somma dei migliori punteggi nelle gare di qualifica in nazionale. Ma l’abilità di un Ct sta poi nel valutare i momenti di forma degli atleti, lo stato psicologico, le motivazioni… per effettuare le selezioni migliori”. Al Trofeo di Natale a Bolzano, nel week end appena trascorso “Si sono visti exploit dal trampolino come Maria Marconi e Andrea Chiarabini, un lavoro di crescita che parte da lontano, almeno dal post Roma 2009(leggi qui), o Mattia Placidi dalla piattaforma. E se consideriamo l’intero periodo recente, anche Tommaso Rinaldi al 4 Nazioni ha avuto una netta crescita – prestazioni figlie – di un agonismo al massimo livello, erano gli ultimi appuntamenti per andare in Coppa del Mondo a giocarsi la qualificazione olimpica. Ma sarebbe bello vederlo a ogni gara”. Poter competere con veterani e ‘mostri sacri’, in Italia o nel mondo “Non deve essere un limite, ma uno stimolo per i giovani. E’ come una catena: un anello tira l’altro e aspettare che si ritiri chi ti sta davanti rischia solo di spezzarla”. Il primo obiettivo, come in ogni sport, è portare più italiani possibile - ad oggi Tania Cagnotto e Noemi Batki - a Rio 2016 “Arrivare tra i primi 8 al mondo in World Cup non è uno scherzo. Ma se il bacino di atleti competitivi è ampio, c’è la possibilità che ognuno possa concentrarsi su una singola gara, senza disperdere energie fisiche e nervose su più fronti”. Forse non si vedranno sorprese nella nazionale azzurra per la World Cup “Ma sono convinto che prestazioni di questo livello indurranno quantomeno a riflessioni e valutazioni – in altre parole, sono salite le quotazioni ­– e, se anche non bastassero ora, saranno tenute in considerazione anche dopo. In fondo, oltre Rio 2016 c’è già un nuovo quadriennio olimpico”.
 
moscarella@swimbiz.it
 

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