Martinenghi recordman nei 100 rana, si prende la finale olimpica: “Ci sarò anche io, dopo averla sognata tantissimo”

I fuochi d’artificio di solito si fanno in finale, per festeggiare il campione e il campione li fa pure in vasca, se vince una medaglia, ma Nicolò sembra averli lanciati in aria già alla semifinale dei 100 rana. Il Re italiano con primato rinnovato alle Olimpiadi di 58”28 si conferma il migliore del Bel Paese, puntando ad essere il primo anche a Tokyo.

Vive il sogno Martinenghi a soli quasi 22 anni di giovinezza e talento e lo fa con grande convinzione e personalità. Arriva terzo in batteria e si prende la finale della prossima notte in Italia, promettendo scintille: “Sarò io a disputare la finale adesso, dopo averla tanto sognata”. Le sue parole sanno di minaccia sportiva agli avversari, come anche nei confronti del destino. Alza la voce Tete in piscina e nei 100 rana, Re di record italiano, lancia la sfida anche a se stesso. Una progressione senza eguali per lui sino ad oggi. Dopo il bronzo europeo a Budapest nei 50 del record (pure lì) l’azzurro sale di forma fisica e di prestazione agonistica: “Le finali sono una prova di maturità”.

Di seguito le sue dichiarazioni su Federnuoto.it

"Sono contentissimo per il terzo posto complessivo, per una semifinale calibrata al meglio e per il record. Sono molto soddisfatto - spiega Tete, tesserato per il CC Aniene, che compirà 22 anni il primo agosto - La mattina le sensazioni sono sempre differenti rispetto alle prestazioni pomeridiane e non è mai facile adattarsi. Ieri sono andato a dormire tardi, tra scioglimento, massaggi, cena; questa mattina alle 7.00 ero sveglio. Comunque sono due anni e mezzo che mi sveglio alle 6.40 e quindi non ho particolari difficoltà a carburare. Credo che queste finali siano una prova di maturità e personalità per tutti perché in un contesto di grande difficoltà ambientale. Fino a ieri guardavo le finali su youtube, ora sono io a disputarla dopo averla sognata ad ogni allenamento. Me la godrò fino alla fine, cercherò di divertirmi e poi vedremo".

giorgi@swimbiz.it

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