Mondiali Doha 2024: Tre sorrisi per gli azzurri a Doha e pass parigini in cassa

Copyright foto: deepbluemedia per federnuoto

Finalmente una giornata con tre alfieri azzurri sul podio mondiale in quel di Doha, non sentiamo l'inno di Mameli risuonare dell'Aspire Dome come magicamente goduto ieri grazie a Super Simo, ma due argenti ed un bronzo sono sicuramente un gran bel bottino per la nostra Nazionale.

Inizia il capitano Gregorio Paltrinieri che nella finale degli 800 stile parte defilato dalla corsia 1 giocando per i primi settecento metri a rimpiattino con il pari opposto di corsia 8, l'australiano Elijah Winnington, e con l'irlandese Daniel Wiffen in corsia 5  con Greg sempre primo a dettare il ritmo per poi calare nell'ultimo 100 concedendo agli avversari oltre sue secondi fatali che lo relegano al terzo posto finale con una medaglia di bronzo mondiale che si aggiunge all'oro del 2019, all'argento del2015 ed al bronzo del2017. Buon settimo finale il giovane Luca De Tullio che la sua medaglia l'ha vinta entrando con il miglior tempo di qualifica nella sua prima finale mondiale assoluta.

Un Alberto Razzetti caricato a palla vince l'argento nei 200 farfalla, nella gara in cui in semifinale gli aveva regalato il terzo pass olimpico, dopo quelli conquistati nei 200 e nei 400 misti agli Assoluti di Riccione a novembre. Storica medaglia ci ricorda la Federnuoto, la prima per l'Italia nei 200 farfalla in una rassegna iridata. Ma il razzo non si ferma mai, il tempo di rifiatere ed eccolo impegnano nella semifinale dei 200 misti dove accede alla finale di domani pomeriggio con il quinto tempo..

Bis d'argento per Nicolò Martinenghi che nei 50 rana è secondo per sette centesimi dall'australiano Sam Williamson, che negli ultimi 10 metri ha il guizzo vincente che strappa l'oro dal collo del ventiquattrenne lombardo; sesto posto per Simone Cerasuolo.

Nella finale della 4 x 100 mista mix un sempre più in forma Martinenghi illude l'Italnuoto con la sua frazione a rana monstre che porta la nazionale al secondo posto, dopo un primo 100 dorso di Michele Lamberti sotto tono, ma la controprestazione di Giulia D'Innocenzio nel delfino relega la squadra al sesto posto, posizione mantenuta dalla stile liberista Chiara Tarantino. Ci si consola con l'aver conquistato la carta olimpica anche con questa staffetta che si aggiunge ai pass delle due 4 x 100 stile libero maschile e femminile.

 

palazzo@swimbiz.it

 

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