Mr Europa, ARGENTO per Giorgio Minisini e Mariangela Perrupato!

Copyright foto: Len tv

Il tema musicale è sempre quello, Dream On degli Aerosmith con la voce rock e intensa di Steven Tyler. Lo stesso che lo scorso anno portò Giorgio Minsini al debutto assoluto del nuoto sincronizzato maschile a una competizione Fina, i Mondiali di Kazan da doppio bronzo mondale. Oggi quella canzone risuona agli Europei, all’Aquatics Centre, nella finale del misto libero con Mariangela Perrupato in cui la coppia azzurra ha vinto l'Argento (87.4667) dietro alla Russia (90.4667). Ma stavolta, quella canzone ha un nuovo significato. Non è più il sogno di un debutto, né della prima medaglia. Adesso sono loro che vogliono continuare a far sognare l’Italia. Non più sorprese, ma solide colonne dell’acquatica nazionale italiana. Quegli atleti i cui nomi, letti di sfuggita dagli spettatori generalisti su qualche quotidiano, li facciano puntualmente esclamare dai bar di tutta Italia “Dai, qui è medaglia sicura”. La stessa specialità si sta cementando, con coppie come Francia e Spagna (bronzo) apparse molto migliorate rispetto alla prima uscita mondiale.

Minisini e Perrupato premiati dal dirigente Fina Stefania 'Cicci' Tudini (Rai Sport)
Minisini e Perrupato premiati dal dirigente Fina Stefania 'Cicci' Tudini (Rai Sport)

Ormai da anni, nel nuoto sincronizzato, Minisini non fa più notizia solo perché unico maschio, ma per il talento dimostrato. Minisini che Bill May, pioniere del synchro al maschile, a Swimbiz.it designò suo erede(leggi qui) “Non si ponga limiti. Ha tutto per diventare chiunque voglia e deve continuare a inseguire i suoi sogni, perché si realizzeranno”. Un ispiratore. A Civitavecchia, dopo i Mondiali, chiese a un ragazzino “Vuoi fare nuoto sincronizzato da grande? - gli rispose - no, voglio essere un campione di nuoto sincronizzato!”. Talento maturato dagli esordi con la madre, Susanna De Angelis, al lavoro in nazionale col Ct Patrizia Giallombardo, il tecnico Roberta Farinelli e le azzurre. Senza scordare il contributo decisivo della sua allenatrice Rossella Pibiri, un duo  indissolubile. Insieme alla madre e alla Snc Civitavecchia, ha anche lanciato la Casa del Synchro(leggi qui), per aiutare giovani sincronettes ad accompagnare attività sportiva e scolastica. In particolare da quel Sud che continua a regalare medaglie all’Italia. Come la Calabria che, dopo il tuffatore d’argento Giovanni Tocci, festeggia oggi con Mariangela Perrupato.

moscarella@swimbiz.it

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