Ne è passata di acqua (e pettorali) su quelle copertine

Copyright foto: for men

Specchio specchio delle mie brame... Scegliere il più bello del reame, stavolta, è un'impresa al pari di un oro olimpico. Che nuoto e dintorni pullulino di addominali scolpiti e quadricipiti disegnati è sotto gli occhi di tutti. Quando, poi, For Men Magazine te li schiaffa in copertina, beh che dire... touché. Quasi una tradizione per la rivista; l'ultimo in ordine di tempo è Gabriele Detti. La posa plastica di Filippo Magnini, veterano delle copertine, non lo aiuta a scalare la vetta della classifica. Nulla da dire, in quanto a sostanza (anche in fatto di medaglie), ma c'è chi ha scelto di giocarsela meglio. L'effetto umido di Luca Ferretti, ad esempio, è un ottimo alleato per conquistare un primo posto, come nella 5km europea di Budapest 2010. Al bomber Marco Orsi, invece, non servono artifici: anelli olimpici tatuati sul costato e un accenno di barbetta; e fu buon profeta da quelle pagine(leggi qui), quando prometteva “Di dimostrare quel che valgo”. Fa capitolare la simpatia di Amaurys Perez: intramontabile il fascino cubano del campione del Settebello, diventato star anche in tv. Stavolta, non aspira al podio Fabio Scozzoli: l'effetto vintage con giacca al seguito non valorizza l'atleta romagnolo, che vuole ora tornare a ben altri traguardi. Un bel terzo posto se lo merita, invece, Paolo Bossini, unico con moglie al seguito, Laura Piovani. Merito della somiglianza con David Beckham? Medaglia d'argento per Tommaso Botto: i sacrifici della pallanuoto, su di lui, si vedono tutti, dalla testa ai piedi. E, dunque, la vittoria a chi va? Livornese, classe '94 e 184 cm di bellezza mediterranea. Gabriele, l'oro è tutto tuo!
 
capilongo-broussard@swimbiz.it

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