Non annegate il nuoto

Il punto acquatico - L'editoriale del direttore Christian Zicche

 

Permettetemi, almeno, di aprire con una bella notizia. Il compleanno del decano degli allenatori di nuoto italiani, Bubi Dennerlein. BD, l’uomo dei primati primordiali. Furono i trionfi dei suoi atleti le prime medaglie azzurre olimpiche a Monaco 1972 con la Calligaris , e il primo bronzo Mondiale al maschile a Cali nel 1975 in una fantastica staffetta con Pangaro, Barelli, Zei e Guarducci. Oggi il mito compie 88 primavere acquatiche, un traguardo che Swimbiz vuole festeggiare con lui e la famiglia del nuoto, prima di aprire alla preoccupazione di queste ore. Auguri al grande Coach, e ci perdoni se dobbiamo già voltare pagina.Passando alle bad news , le cattive nuotizie. Che poi sono una che ammazza il fiato da sola, già trapelata in anteprima stamani in apertura di rassegna stampa: il 6 gennaio, con la Befana e l’Epifania che tutte le feste si porta via, quale sarebbe l’eventuale progetto di riapertura delle scuole nuoto italiane? Svolgere tematiche lezioni singole a uno per corsia, nelle piscine già da tempo in ginocchio, e soprattutto chiuse al pubblico. Un istruttore , un allievo (e senza spogliatoio). Chi conosce il sistema nuoto avrà già intuito non solo l’impraticabilità dei costi di gestione di un simile progetto, ma si aggrappa disperato al salvagente. Fai fallire il sistema, e con esso tutti i suoi operatori, in primis i Maestri. I “fantasmi” dell’acqua , quelli che evoca ormai tutto solo il numero uno della Federazione Paolo Barelli. Lasciati soli ,abbandonati , nemmeno consultati.Ma non era il nuoto , e lo sport ,medicina del corpo e dell’anima, il più naturale farmaco, e quello meno costoso? Uno a uno è solo il rapporto dell’assistente bagnanti quando mette in sicurezza il pericolante .Certo siamo in una epocale emergenza, ma visti i trasporti come vanno in questo paese, non certo uno a uno..  Qui si annega il nuoto, questo è lo stato dell’arte acquatica. Non fate morire il nuoto dei vostri figli

zicche@swimbiz.it

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