Paltrinieri, Charlie Chaplin della vasca

Copyright foto: ufficio stampa arena

Open Day di Arena, che a Milano sfoggia il suo quarto diamante, l'oro olimpico Gregorio Paltrinieri. Costumi ispirati ai Paesi nordici e viene da pensare ai Mondiali in vasca corta in Canada. Assente oggi, ma giustificato causa problema fisico(leggi qui)Gabriele Detti. Ma i due si ritroveranno al campo base di Ostia. Già, Ostia. Passano gli anni e cinque son lunghi, figurarsi per un fondista da vasca. Specie diversa dagli altri nuotatori. Per i chilometri nuotati? Non solo. E’ cosa fanno in quei chilometri a distinguerli. Movimenti ripetuti per ore, giorni, anni. Come Charlie Chaplin, che in Tempi Moderni (appunto) raccontava la vita di un operaio alla catena di montaggio. Lo stesso, identico gesto, all’infinito. In una parola, alienante. E Paltrinieri non ha paura di usarla “Azzeccata in pieno. E’ molto alienante - commenta a Swimbiz.it – km su km al giorno per fare in gara, massimo, 30 vasche. Lasciate a casa i titoloni. Paltrinieri ama ancora e sempre i suoi 1500, lui che ne ha mostrato il lato più spettacolare “Ma non puoi fare solo quello, tutta la vita. Voglio anche provare nuove cose”. Ecco perché il nuoto in acque libere, già l'aggettivo dice tutto. Sul lato tecnico, Swimbiz.it da anni vede Greg in ottica mare, con i piscinioni en plein air che invitano i maratoneti della corsia:

 

L'ambita doppietta solletica “Il mio lato egocentrico” come lo chiama Paltrinieri. Ma è anche altro ad attrarlo. Le acque libere sono una filosofia, dice bene Christian Zicche, Direttore di Swimbiz. E’ libertà, sfida con la natura, immersi in posti stupendi. Nuotare all’alba, nuotare al tramonto, senza luci artificiali a farti perdere il senso del tempo. Paradossalmente, anche il contatto fisico è un elemento sociale. Come disse Agassi, persino un avversario fornisce al pugile una sorta di compagnia, senza una rete a separarli. O una corsia. “Accompagnare la 10 km ai 1500 mi dà la possibilità di pensare alla mia gara più rilassato. Molti nuotatori si stanno spostando verso il fondo. In futuro la 10 km sarà ancor più seguita e divertente da vedere profetizza Paltrinieri. Una doppietta olimpica ti eleva dalla storia al pantheon acquatico. Ma vedendo un arcobaleno, e non un soffitto, quando alza lo sguardo, Greg avrà già trovato la sua pentola d’oro.

moscarella@swimbiz.it

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