Alessia Zecchini, i miei record tra vasca e abissi

Alessia Zecchini trionfante dopo il record mondiale

Copyright foto: Aida

E’ spuntato il sole alle Bahamas, in senso sia letterale, sia metaforico “Il giorno del record pioveva. Neanche a farlo apposta, appena sono riemersa è spuntato il primo raggio” racconta al telefono con Swimbiz.it Alessia Zecchini, fresca detentrice del Record Mondiale Aida -Association Internationale pour le Développement de l'Apnée - di apnea in assetto costante con monopinna: -102 metri di profondità. Anche lei, ora, è raggiante. Quel record resisteva da sei anni. Nei giorni scorsi, al Vertical Blue "Ci avevo già provato due volte. Ho analizzato i miei errori e avevo la consapevolezza di poterci riuscire: due anni fa l’avevo fatto in allenamento”. Oggi la giapponese Hanako Hirose potrebbe provare a strapparle il primato. Ha dichiarato -103 m, Alessia -104, ma l’apneista romana si ritufferà in acqua solo se dovrà riprendersi il record.

Dal 12 al 18 giugno la Fipsas, Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee, organizza a Cagliari gli Europei di apnea indoor. Cambia il tipo di pinne usate “Ma gli allenamenti sono molto simili a quelli del nuotospiega la Zecchini, mentre dall’altro lato il nuoto in vasca (ma anche il sincronizzato) guarda sempre più ai professionisti di apnea e nuoto pinnato per curare la respirazione. Nel capoluogo sardo, Alessia difenderà i suoi record in vasca. Ma quello stabilito nei giorni scorsi le rimarrà scolpito nel cuore, in profondità, 102 metri oltre un sogno "Ci ho messo un po' a realizzare pienamente quello che avevo fatto". Magari tornerà nell’arcipelago caraibico in estate, stavolta per rilassarsi “Anche se ora lo sto odiando: senza vento si riempie di zanzare” ma lo dice ridendo, raggiante. Come il sole delle Bahamas.

moscarella@swimbiz.it

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