Andrea Mitchell D’Arrigo, l’Americano de Roma

Il commento di Swimbiz: Il nuotatore dell'Aurelia Nuoto intervistato in esclusiva da Swimbiz.

Uno dei talenti più interessanti del panorama natatorio italiano. Lui è ”l’Americano de Roma”. Madre statunitense, padre italianissimo. Classe 1995. Il suo nome è Andrea Mitchell D’Arrigo. Specialità stile libero. 100, 200 e 400 metri. Come tutti i ragazzi della sua età, Andrea nutre speranze e voglia di arrivare in alto. Sempre di più. Un ragazzo dai sani principi, sincero, schietto, che riesce a conciliare studio e passione per il nuoto. Ha appena partecipato ai Campionati Giovanili di Riccione (nella squadra dell'Aurelia Nuoto guidata da coach Riccardo Pontani) ottenendo discreti risultati sulle sue distanze, e per il grado di preparazione attuale. Che è pesante. La sua stagione vera e propria inizierà in estate. Con i grandi appuntamenti. A partire dal Trofeo Settecolli: “Partecipero' agli Assoluti di Riccione, e dedichero' gran parte della preparazione per altri eventi – ha spiegato Andrea, intervistato in esclusiva da Swimbiz – in quell’occasione cercherò di ottenere il tempo per i Mondiali di Barcellona, a cui tengo particolarmente”. L’appuntamento iridato di fine luglio non è l’unico obiettivo di D’Arrigo: “Parteciperò anche agli Europei Junior, per me sarà l’ultimo evento insieme alla Nazionale giovanile e quindi voglio far bene”. Studio e nuoto, si diceva. Per Andrea sono due facce della stessa medaglia: “Ci tengo molto allo studio, ho appena svolto gli esami di ammissione all’Università della Virginia, una delle più importanti degli Stati Uniti. Lì riuscirò a conciliare alla grande lo studio e gli allenamenti”. Un metodo di lavoro completamente diverso rispetto all’Italia: “Negli Usa c’è meno pressione – ha sottolineato Andrea – si punta ad arrivare al top della forma per i grandi appuntamenti e non per le fasi di qualificazione. Per questo i miei obiettivi sono tutti rivolti all’estate”. Lo studio unito al nuoto non lascia spazio, al momento, ad altre “distrazioni”: “Non sono fidanzato – ha concluso sorridendo – sono solo uno studente e un atleta…”. Che ci crediate o no, Andrea è destinato a diventare uno dei personaggi del futuro del nuoto italiano. E non solo. 
 
petrocelli@swimbiz.it