Le acque parallele di Angelo Sciacca. E un Record quasi per gioco

Il commento di Swimbiz: Un Record Italiano nato come un duello tra cavalieri. E un connubio unico tra dorso e apnea, non solo nella preparazione, ma anche in gara, raccontato dall’azzurro a Swimbiz.it.

Certe cose ti aiutano a vedere il mondo da un’altra prospettiva “Ho 28 anni. Per il nuoto sono ‘vecchietto’, nell’apnea sono tra i più giovani” fa notare a Swimbiz.it Angelo Sciacca, siciliano trapiantato in Lombardia e 'figlio di due acque'. Perché non solo fa una preparazione ibrida  Ma gareggio in entrambi gli sport. Sono un dorsista, già finalista assoluto, campione regionale in Lombardia e recordman regionale in Sicilia”. E ieri a Sestri Levante ha firmato il nuovo Record Italiano sull’ora di apnea endurance con monopinna, 4650 m in frazioni da 25 m - e la primatista azzurra Martina Mongiardino a incitarlo e assisterlo a ogni tiro di fiato, come il Secondo di un pugile - sfidando unicamente il suo compagno di squadra Matteo Rum. In duello, come cavalieri medievali “L'abbiamo presa come sfida tra noi. Avere compagni che ti stimolano in allenamento e in gara, ed esserlo per loro, aiuta molto. E dare il massimo per vincere dimostra rispetto nei loro confronti, poi di nuovo tutti amici - e magari chi ha vinto offre da bere – esatto (ride n.d.r.).

 

Pubblicato da Apnea Gonzatti su domenica 11 marzo 2018

 

Nuoto e apnea all’unisono, non una follia, ma una splendida filosofia “Quel che ho imparato dall’apnea mi ha aiutato a migliorare nel dorso. L’acquaticità e la capacità aerobica dal nuoto mi hanno permesso di conquistare un posto nella nazionale Fipsas di apnea” e quello di ieri non è che un ‘record di passaggio’ in attesa di cercare, in vasca lunga, la qualifica ai Mondiali di Lignano Sabbiadoro. Ha persino due tecnici, Fabio Benevelli (Uss Gonzatti) per l’apnea e Mario Franchi (H20 Muggiò) per il nuoto “Era entusiasta del percorso che ho voluto intraprendere. Ho cambiato priorità e ora riservo i doppi allenamenti per l’apnea, ma comunicano tra loro e la preparazione è concordata con entrambi” un meraviglioso lavoro collegiale, non a caso Swimbiz ribadisce come questi sportivi siano ‘figli della stessa acqua’ e da essa affratellati al di là delle singole discipline. Filosofia che Angelo già inizia a diffondere Insegno nuoto a un gruppo di bambini e mi chiedevano come faccia a tirare l’ultima subacquea nei 200 dorso, quando mi manca l’aria. Ho deciso di soddisfare la loro curiosità e far scoprire anche a loro, parallelamente al nuoto, cosa sia l’apnea.

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