Quando sport è tutela

Il commento di Swimbiz: Vincere medaglie, allargare la base… ma le Federazioni sportive rivestono anche altri ruoli, come dimostra l’intesa firmata ieri tra Fipsas e Arma dei Carabinieri.

Copyright foto: Fipsas

Anche il mondo dei gruppi sportivi militari inizia a guardare con interesse all’apnea. A fini sportivi, chiaramente, ma con la possibilità d’immaginare in futuro collaborazioni più ampie, vista l’identità di campo con i sommozzatori. Ma la Fipsas abbraccia anche molte altre discipline, dal nuoto pinnato alla pesca sportiva, dove il ruolo della federazione è cruciale nel distinguere gli agonisti, rispettosi del territorio, dalla pesca di frodo.

Il Generale Tullio Del Sette e il Presidente Ugo Claudio Matteoli (Fipsas)

Il protocollo d’intesa siglato ieri dal Presidente federale Ugo Claudio Matteoli con il Generale Tullio Del Sette, Comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, nasce proprio con questo scopo: la tutela ambientale. Settore d’intervento, dopo l’accorpamento dei Forestali – a proposito di gruppi sportivi, ha avuto effetti anche nel nuoto in vasca(leggi qui) – sempre più importante per l’Arma.

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