Settebello-Spagna, la storia infinita

Ratko Rudic col Settebello del 1992

Saranno i ragazzi della pallanuoto ad avere l’onore di aprire agli sport acquatici d'Italia le Olimpiadi di Rio de Janeiro. Una vera classica per i ragazzi del Settebello, che ancora una volta trovano sul loro cammino la Spagna. Partita speciale soprattutto per Sandro Campagna, oggi Commissario Tecnico, ma in vasca quella sera del 9 agosto 1992. In panchina Ratko Rudic (foto) – c’è anche lui a Rio, stavolta sulla panchina del Brasile – nell’atmosfera infuocata della Picornell olimpica. Il valore degli avversari, il pubblico, un arbitraggio ‘casalingo’… nulla fermò l’Italia. Gli azzurri, in una partita dai continui colpi di scena e decisa all’ultimo respiro, col passare dei minuti non accumulavano tensione, ma anzi carica agonistica. Ventuno anni dopo, il Settebello raddoppiò l’emozione eliminando nuovamente la Spagna, ancora alla Picornell di Barcellona per i Mondiali 2013. Ma è soprattutto a quella notte magica del ’92 che gli azzurri devono guardare, non solo per il match di oggi, ma per l’intero torneo. Perché quella è l’Olimpiade. Mille insidie e tensione spasmodica. Ma anche la consapevolezza che, giocando uniti e al massimo fino all’ultimo secondo, nessun ostacolo è insormontabile.

ITALIA-SPAGNA, ORE 16.40 RAI SPORT

moscarella@swimbiz.it

Convocati del Settebello e programma della pallanuoto a Rio 2016 (Fin)
Convocati del Settebello e programma della pallanuoto a Rio 2016 (Fin)
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