Settesplendido! Italia in finale mondiale e pass olimpico

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L'ora della verità, la chance di conquistare in un colpo solo medaglia certa e di metallo pregiato e qualifica olimpica. Ma davanti al Settebello, ai Mondiali di Gwangju, si presentava la sempre ostica Ungheria, che peraltro ricordava chi aveva dolorosamente eliminato le ragazze del Setterosa. Gli azzurri sono concentrati, ma i magiari sono spietati, metodici nell'individuare un pertugio nella porta. E' 4-2 dopo il primo quarto, la doppietta di Di Fulvio a tenere gli azzurri a galla. L'urlo di Gonzalo Echenique segna la riscossa, due volte, coast to coast come tra l'Italia e la sua Argentina. Ancora una controfuga, Di Fulvio per il sorpasso. L'Ungheria si scompone in attacco, sbanda in difesa. Ancora Echenique trova l'angolo giusto, in trance agonistica. Persino il Var ci è favorevole, stavolta è Bodegas a iscriversi a referto, 7-5 all'intervallo.

Harai trova la porta su un'astuta girata, poi un time-out disegna la perfetta azione del pareggio. Ma è un fuoco di paglia. I ragazzi di Sandro Campagna prendono esempio, superiorità numerica, giro palla, e Nicolò Figari a centro area concretizza, mentre sugli spalti un variegato pubblico di pallanotiste, nuotatori azzurri e dirigenti federali, il Presidente Paolo Barelli compreso, incita la squadra. Di Fulvio costringe lo stesso Harai all'espulsione. E' rigore, non poteva mancare il gol di capitan Figlioli, 9-7 con un solo tempo da giocare. Vamos, nome che già pare un incitamento, con un missile riporta sotto l'Ungheria. Velotto è espulso, ennesima superiorità numerica avversaria, ma Del Lungo in porta disinnesca. Time-out Italia, stavolta è Campagna a disegnare l'azione vincente, conclusa da Figari. Mai domi gli avversari, altro bolide in rete. Urgono magie, ancora Echenique dal nulla s'inventa il gol dall'angolo destro. Non può mancare per il thriller perfetto il gol-non gol (più la seconda) ungherese, ma il Var li premia. Ma quest'Italia è troppo forte mentalmente, Luongo restituisce al mittente. E' 12-10 E sarà l'ultimo gol del match, Del Lungo si esalta ed esalta, è il trionfo della qualifica olimpica diretta, prima di giocarsi tra due giorni l'Oro mondiale. E la Spagna riporta alla mente i dolci ricordi delle Olimpiadi Barcellona '92.

 

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