Punto Acquatico: Gregorio Paltrinieri, grazie

Il punto acquatico - L'editoriale del direttore Christian Zicche

Raccontare la storia di un fenomeno come Gregorio Paltrinieri è sempre un piacere. Come è un piacere e una sterzata di adrenalina seguire la sua corsa nel chilometro e mezzo.

Come ho sempre detto,i 1500 lanciati. Parte a palla il Frecciarossa di Carpi, strategia e spartito come marchio di fabbrica.

Via i pensieri, dentro le ambizioni. Braccato da un parterre di leoni acquatici, dietro. Che iniziano a mordere, in branco. Famelici, guardinghi tra loro, ma terribilmente territoriali.

La linea lassù ,l’orizzonte della gloria acquatica, si dipana ogni cento metri. Gregorio si sente riacciuffato , ai cinquecento metri sembra un altro territorio, una landa meno chiara.

Si accoda ai tre davanti, con una bracciata che non molla nessuna ambizione.

Attaccato al gruppo, senza essere nemmeno per un momento gregario di nessuno. Il timbro della gara cambia, strappa dalla presa classica.

Gambe , cuore, passione, e fatica. Tanta.

Alla fine l’energia si esaurisce, il Leone cede lo scettro. Con la grande dignità di un campione assoluto.

Grazie Greg per il tuo massimo impegno, e per tutto quello che hai fatto in questi anni per noi tifosi.

E buona acqua.

zicche@swimbiz.it

Ph.Giorgi Scala DBM

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