Punto Acquatico: Gregorio Paltrinieri,un’opera d’arte lunga 10 chilometri: è BRONZO!

Il punto acquatico - L'editoriale del direttore Christian Zicche

Il settimo cavalleggeri di Gregorio Frecciarossa Paltrinieri canta e suona la sinfonia acquatica. La settima medaglia del nuoto azzurro, il settimo sigillo di Paltry.

Il capolavoro di Greg nelle acque calde, e calme, della baia giapponese. Si parte a Kamikaze con Florian il teutonico che allunga come solo Wellbrock sa fare, alla fine vincente. Diecimila leghe sopra l’acqua, uno solo davanti, dietro l’elastico si fa prima teso , lungo con tanti secondi di distacco. Il nostro numero uno, si nasconde. Poi insegue, recupera, si mette nella strategia del campione che è.

E in una ora e 48 minuti e rotti secondi scatena la rimonta e l’urlo del popolo acquatico azzurro. Lascia le braccia andare il Carpigiano, ritrova se stesso oltre la vasca degli 800, si risveglia metronomo acquatico oltre. Oltre la mononucleosi, per andare a prendere la prima medaglia maschile del fondo azzurro alle Olimpiadi. Oltre ogni sogno, limpidaconvinzione delle sue difficoltà che si tramutano in forza, energia unica. Un bronzo che vale oro, un bronzo che vale la sofferenza e la passione, la grinta e la classe, e la voglia estrema di un grandissimo. In una parola podio, podio eccezionale, Chapeau Greg. Grazie Paltrinieri per questa ennesima meraviglia.

zicche@swimbiz.it

foto di Giorgio Scala - DBM

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