Punto Acquatico : Quel fondo azzurro pieno di gloria

Il punto acquatico - L'editoriale del direttore Christian Zicche

La tattica. Poi, l’intelligenza acquatica e la gara a due. Due come i meravigliosi, i supereroi del fondo azzurro pieno di gioia :Gregorio il fuoribordo, e Domenico “Mimmo” il prode gregario , che fa rima con Gregorio per lo sprint ammazza imbuto, il corridoio della parata tricolore. Gli avversari ?Si sono coalizzati a tre quarti di gara. Presi da calcoli e repliche ( 5 chilometri dell’altro ieri) pensavano nell’effetto panino. Li schiacciamo come hot dog – complice il caldo acquatico. Calcoli sbagliati, perché a prendere fuoco, lessi e polverizzati sono stati il tedesco Wellbrocke l’ucraino che con lui si allena, Romanchuk. Poi la potenza, che si incanala in un ritmo esagerato delle paltribracciate. Con lo scatto decisivo in coppia con il prode mai domo Acerenza, che capisce, si allinea e si adegua .In un gioco chissaà quante volte provato in allenamento. Si conoscono, i nostri campioni. Si fiutano, si odorano , si sentono a distanza come due coccodrilli famelici che scattano all’unisono. Proteggendosi, quel che basta per andare dritti sull’obiettivo. Gelano il fronte dietro, e improvvisamente quell’acqua cosi calda del Lupa Lake ungherese si frizza per tutto il resto della combriccola nuotante. E’ l’Italia che stravince , oltre la gloria ormai è leggenda acquatica. Buona acqua

zicche@swimbiz.it

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