Riccardo Siniscalco, il futuro è… rosa

Il punto acquatico - L'editoriale del direttore Christian Zicche

Il commento del direttore: Dai trionfi di Sydney con Massimiliano Rosolino al nuoto giovanile, Riccardo Siniscalco riaggiorna il cronometro. E sulle donne…

“Chillo è nu buono guaglione”.  Scusi? “Chillo è l’occhio”. Così con quella frizzantina verve partenopea che riassume l’anima allenante di Riccardo Siniscalco riprendiamo il discorso sul come. Come si crea, si plasma, si scopre e si gestisce il campione. Da piccolo, da cucciolo, da baby atleta. Cuore e anima, anima e “core”. C’è un anno, il 2000, tondo tondo del millennio che per il nuoto tricolore è stato e sarà per sempre l’anno acquaticus azzurro: trionfi e ori luccicanti, quasi abbaglianti, per chi c’era con i Re Magi(ci) di allora , Fioravanti e Rosolino, e il coach se la godeva col cronometro in mano. Sono passati diciassette anni dallo storico “moment in time”. Settanta primavere bussano, colpo d’occhio alla sua creatura natatoria, un mostro di presenza che pare non smettere mai Massi so che si allena per il triathlon, lui non smetterà mai, lo sport è gioia e divertimento, in questo è molto australiano.

Già la filosofia incastra a perfezione la gioia del nuotare, dell’allenare, del talento scoprire e anche io sono ritornato bordo vasca. Scusi? “Sì con i ragazzi, i giovani della Fritz Dennerlein, ma l’allenatrice è una donna, Rossana La Torre. Io butto l’occhi , aiuto”. Oggi è l’otto marzo e non possiamo esimerci da guardare indietro e avanti, tema donne acquatiche “Con Massi quando andavamo in Australia trovavamo donne allenatrici e dirigenti, un confronto impossibile a tutt’oggi con noi”. E domani? “Le donne sono toste, tenaci, vogliono arrivare. Come quella nostra atleta del 2003 Asia Toma ….”. Chilla è na buona guagliona, verrebbe da pensare. Il futuro è rosa, anche per coach Siniscalco.

zicche@swimbiz.it

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