Sfuma il sogno di Tokyo, il Setterosa non passa. Zizza: “Non abbiamo giocato come volevamo. C’è grosso rammarico”

Lacrime di fine partita. Purtroppo non di gioia ma di dolore. Il Setterosa non riesce a decollare per Tokyo e resta a Trieste con molti rimpianti. E’ stata una partita difficile con l’Ungheria al Preolimpico in corso al Centro Federale Bianchi. Forte, determinata, sveglia la squadra avversaria. Svelta, soprattutto nelle prime battute di gioco. Le ragazze di Coach Zizza hanno perso una semifinale di misura, 13 a 10. Tre punti lunghissimi da riprendere e tanta fatica in acqua. Simbolo probabilmente di un periodo complicato per tutto lo sport italiano. Le azzurre hanno  fatto un collegiale lungo per prendersi  il sogno  più bello. Giovani, vogliose di dimostrare il meglio, per onorare il tricolore e la pallanuoto italiana. Hanno dato il cuore in acqua, hanno provato a ribaltare un risultato a sfavore fino all’ultimo secondo. Quattro quarti di sofferenza. Due rigori sbagliati e tante azioni non andate a  buon fine. 

E sofferenza viva traspare dalle parole di  Coach Zizza a fine partita. Ai microfoni di Raisport l’allenatore del Setterosa commenta la gara: “Sapevamo che sarebbe stato difficile. Abbiamo fatto tanti errori ed è stata una gara a rincorrere. Conosciamo il valore di questa squadra, è una delle migliori. Mi aspettavo di giocarla in maniera diversa. Non abbiamo giocato come volevamo, c’è un rammarico grosso. Sappiamo che l’Ungheria parte sempre in sprint, abbiamo concesso un vantaggio che non si doveva dare. Al di là della superiorità numerica poi, abbiamo avuto difficoltà e abbiamo perso di vista la partita”. 

Una stagione difficile per il Setterosa e un prosieguo di torneo con un peso grande sul cuore. Domani si scende ancora in acqua per la finale per il terzo e quarto posto con la Grecia. Potrebbe arrivare il ripescaggio per il pass olimpico, ma dovrà essere l’acqua a parlare. Intanto, Zizza torna sul dolore azzurro: “Dobbiamo provarci con la Grecia domani, dobbiamo recuperare le energie e farci trovare pronti. Purtroppo c’era fretta di recuperare in diverse situazioni tattiche e abbiamo perso sicurezza. Peccato, siamo arrivati più volte al meno uno ma non siamo riusciti a fare il sorpasso. Le ungheresi ha avuto il vantaggio ed è venuto tutto facile per loro. Ho rincuorato le mie ragazze. Dobbiamo recuperare e portare a casa un risultato positivo domani. Abbiamo fatto un collegiale lungo, sarebbe un peccato lasciarsi andare e perdere di vista il lavoro fatto. Le giovani devono rafforzarsi e capire il lavoro che bisogna fare, Vedremo”.

giorgi@swimbiz.it

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