
Il sogno americano del russo Vyatchanin
Al soprannome landless, il senza terra, preferisce Ronin. I samurai che, a causa di contrasti col loro signore, vagavano in cerca di un nobile da

Al soprannome landless, il senza terra, preferisce Ronin. I samurai che, a causa di contrasti col loro signore, vagavano in cerca di un nobile da

Ventiquattro anni per Kenneth To, che tra 2012 e 2013 diede una mano alle staffette mondiali australiane, vincendo due bronzi con la 4×100 stile e 4×100

“Chiamatemi ancora Ronin” aveva scritto qualche tempo fa sul suo profilo Facebook, in cui alterna status sulla sua situazione a campagne e raccolte di firme