Una piscina per ogni provincia: parte da Foggia il primo crowdfunding.

Le luci di Riccione si sono spente da qualche giorno, negli occhi ancora le mirabolanti imprese di Benedetta Pilato, di Thomas Ceccon e Nicolò Martineghi, i pass Olimpici, i record italiani, le prime volte sul gradino più alto del podio...

Ma spente le luci della ribalta mediatica e televisiva ci si interroga su quello che è stato da ottobre fino ad oggi e quello che sarà da domani mattina...

Le piscine di tutta Italia sono chiuse, tranne pochissimi casi l'80% dei nuotatori non scendono in acqua da tre mesi e le prospettive non sono certo rosee..

Esiste un problema di fondo che non deve essere sottovalutato da nessuno, a partire dalle istituzioni politiche locali e regionali, il rischio che le Pilato ed i Ceccon di domani scompariranno se non ci sarà la possibilità di un rientro in acqua clorata già a metà gennaio; gli Esordienti B e gli Esordienti A ( che sono il vero e proprio motore del nuoto del futuro, bambine bambini di 10 /12 anni) si allontanano sempre di più dalle società di appartenenza, questo è il periodo della loro vita in cui si iniziano a fare i primi sacrifici per il nuoto ( allenamento ogni giorno per sei giorni a settimana e la gara la domenica) e mancando tutto questo ben preso le corsie delle nostre società si svuoteranno.

Per questo dalla provincia di Foggia è nata iniziativa di raccolta fondi "Foggia che nuota 2021" con lo scopo di far aprire almeno una piscina in città ( la Comunale del capoluogo dauno ) dove far convergere atleti agonisti e master delle società Pentotary, Mirage Nuoto, Naky Sport e Sport 2000 per cercare di consentire gli allenamenti almeno fino al prossimo aprile, per consentire la partecipazione ai campionati regionali di nuoto e, sopratutto, ai Criteria Giovanili Italiani ed agli Assoluti italiani della prossima primavera.

Questo gruppo allargato di atleti mette da parte ogni rivalità sportiva per ritrovarsi in una grande famiglia, la famiglia del nuoto, chidono la massima condivisione su tutti i canali social e la possibilità di versare un minimo contributo per permettere ai campioni del futura ma anche per chi si affaccia perla prima volta nel nuoto agonistico, di continuare a coltivare il proprio sogno.

 

 

Questo è il link per effettuare le donazioni:http://gf.me/u/zdi843

"Il Covid-19 ha spazzato via le speranze di tantissimi ragazzi che praticano nuoto agonistico in tutta la nostra bella Italia, il Governo, dopo la prima ondata pandemica, ha imposto delle regole restrittive e contenitive alle strutture che ospitano le piscine per poter garantire l'attività natatoria in sicurezza e tutte le società che gestiscono gli impianti, con notevoli sforzi economici, si sono adeguati.

Ma il DPCM di ottobre ha costretto nuovamente la chiusura nonostante centinaia di controlli da parte dei NAS abbiamo garantito l'assoluta sicurezza di questi luoghi deputati al benessere fisico. 

La Federazione Italiana Nuoto, in accordo con il Ministero Sport e Salute ha dato la possibilità di tenere aperti gli impianti per i soli atleti agonisti per potersi allenare e per poter disputare le competizioni regionali che qualificano a quelle nazionali, ma i costi di gestione di una piscina equivalgono ad un esborso mensile di circa 10.000,00 euro al mese, costi che vengono garantiti sopratutto dai frequentatori delle scuole nuoto che dallo scorso giugno non possono più accedere alle piscine. Per cui tenere aperta una struttura per 10/20 atleti non è economicamente sostenibile. 
Il rischio è che in una nazione come l'Italia ai vertici mondiali per il nuoto, perda il 70% degli atleti agonisti , per cui se non ci saranno interventi statali seri e concreti ( cosa che in questo 2020 non è avvenuto) possiamo assolutamente dimenticarci di scoprire nuovi talenti come Benedetta Pilato, Marco De Tullio, Giulio Ciavarella e Rita Maria Pignatiello, solo per citare alcuni dei maggiori esponenti della Nazionale italiana Assoluta e giovanile.
A Foggia e provincia tutti gli impianti sono chiusi da ottobre per cui il 100% degli atleti agonisti, dagli Esordienti B di 10 anni ai cadetti di 18 anni, sono fermo da due mesi.
Vi chiediamo l'aiuto concreto, per chi ama questo sport e per chi non vuole veder cancellato con un colpo di spugna una intera generazione di nuotatori, per poter sovvenzionare almeno per i prossimi quattro mesi ( gennaio/aprile 2021) una delle piscine di Foggia, la piscina comunale di Viale Luigi Pinto gestita dalla Pentotary, dove convergerebbero tutti gli atleti agonisti della stessa Pentotary, della Mirage Nuoto Foggia, della Moby Dick di Lucera, della Sport 2000 di Lucera, della Icos di Manfredonia , un'unica grande famiglia uniti per la passione del nuoto.

NON FATE SCOMPARIRE IL SOGNO DI QUESTI RAGAZZI!
                             AIUTATECI A NUOTARE!

                  

palazzo@swimbiz.it

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