Tempo da dorsi: Panziera e Ceccon avanti, Sabbioni… al terzo tentativo!

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La mattina (notte in Italia) si fa sentire. Così Margherita Panziera interpreta ai microfoni Rai il suo 59"99 nelle batterie mondiali dei 100 m dorso, a Gwangju. Gara un po' "sbandante", ma comunque sufficiente a proiettarla in semifinale col 9° tempo totale. Silvia Scalia si ferma invece a 1'00"74, purtroppo prima esclusa dopo le qualifiche. Tra i maschi, fatica anche per Thomas Ceccon che riesce comunque a strappare il 15° tempo (54"04) di qualifica in semifinale.

Il device cede sulla partenza di Sabbioni

Ma in entrambe le gare, molti i problemi tecnici, e il caso più clamoroso riguarda purtroppo un altro azzurro, Simone Sabbioni, che vede il 'device' per la partenza collassargli sotto i piedi, pregiudicandone interamente la gara. Gli viene concesso di fare la batteria in singolo, e incredibilmente la struttura cede ancora. Al terzo tentativo, e col pubblico che lo sostiene, finalmente l'azzurro riesce a partire e chiude con un ottimo 53"85 (13° tempo), che in condizioni del genere vale oro. Ceccon che di conseguenza passa al 16° tempo di qualifica.

AGGIORNAMENTO: Dopo circa mezz'ora, clamorosa esclusione di Ceccon dalla semifinale per un centesimo a seguito del ricorso accolto di Dylan Carter(leggi qui)

II AGGIORNAMENTO Clamorosa marcia indietro, Ceccon riammesso e semifinale in 18(leggi qui)

 

moscarella@swimbiz.it

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