Doping, Usa Swimming vieta ai tecnici di allenare atleti sotto squalifica

E’ stato subito plaudito entro e fuori i confini americani, il provvedimento preso sabato scorso dalla House of delegates, organo decisionale di Usa Swimming. Come riporta il sito federale, divieto per i tecnici, anche in forma privata, di allenare atleti sotto squalifica per doping. E obbligo di restituire i premi federali in denaro, in caso i relativi risultati siano cancellati come sanzione. La risoluzione arriva dopo la polemica sorta in Australia(leggi qui) per i tecnici che hanno guidato, dietro lauto compenso, atleti con una squalifica per doping a ‘curriculum’ come i cinesi Sun Yang e Ning Zetao. A prima vista, con le nuove regole gli Stati Uniti si distaccherebbero da tale realtà. In realtà, il divieto si applica unicamente ad atleti con squalifica in corso. Pertanto gli stessi Ning o Sun, se volessero, potrebbero legalmente allenarsi sotto un tecnico tesserato per Usa Swimming proprio come avviene in Australia, poiché per entrambi si è già concluso il periodo di squalifica. E’ probabile, inoltre, che la regola spingerà gli atleti sotto squalifica a ‘migrare’ verso Paesi che non la applichino.

moscarella@swimbiz.it

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