A Milano con Detti (ma non gareggia) e la cronica questione piscine

Il commento di Swimbiz: Stefano Morini racconta a Swimbiz.it il Trofeo Città di Milano, test vero e punto di riferimento per il nuoto italiano anche quando non gareggiano i ‘Tre Tenori’ azzurri. E in un’Italia reduce dalle elezioni, resta il nostro appello a dotare la penisola di piscine moderne.

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Tre giorni all’inizio dell’8° Trofeo Città di Milano che, seppur privo di Gregorio Paltrinieri, ancora impegnato in Australia, e Federica Pellegrini, assente per impegni personali presi in precedenza(leggi qui) “E’ da sempre un meeting importante, perché dà indicazioni importanti a un mese circa dagli Assoluticonferma a Swimbiz.it Stefano Morini. Tecnico federale e allenatore, tra gli altri, dello stesso Paltrinieri e di Detti Gabriele ci sarà, ma non gareggerà ancora in fase di recupero dopo l’infortunio d’inizio stagione(leggi qui). Ma non mancheranno i grandi nomi, stranieri o azzurri. Il gruppo di Ostia è folto e, anche sotto carico “Mi piace farlo gareggiare al meglio – dando il massimo - per avere indicazioni precise e vedere ciò che devo affrontare nelle prossime settimane”. Vista l’importanza de meeting, resta come sempre il rimpianto della cronica assenza di un impianto meneghino degno di ospitarlo:

 

 

L’ottobre scorso Swimbiz lanciava insieme ai grandi ex azzurri del nuoto milanese Michele Garufi e Riccardo Targetti, al Presidente di Fin Lombardia Danilo Vucenovich e al dirigente societario Walter Vucenovich un appello a dotare finalmente Milano di quell’impianto moderno, coperto e da 50 m – stabile o temporaneo - che compete a una grande città e ne rappresenta l’ideale biglietto da visita. “Certamente ce n’è bisogno – concorda Morini – ma è un appello che va esteso a comuni e regioni di tutta Italia”. Perché il problema è comune e l’investimento deve passare anzitutto per il pubblico “Anche se poi è possibile dare in gestione la piscina a chi lo fa di mestiere”.

moscarella@swimbiz.it