Papa Francesco celebra il nuoto: gioco di squadra. Barelli: l’acqua è trasparenza morale

Copyright foto: getty

Un Papa molto vicino al nuoto e all'acqua, egli stesso praticante in gioventù, come del resto lo fu anche Giovanni Paolo II. E Papa Francesco ha incontrato stamattina, in un'udienza privata in Vaticano, le delegazioni che parteciperanno da venerdì 29 giugno a domenica 1 luglio al Trofeo Settecolli di Roma. "Vorrei insistere sul fare gioco di squadra perché, anche se il nuoto è uno sport individuale, praticarlo in una società sportiva e addirittura a livello nazionale diventa un'esperienza di squadra: conta la collaborazione e l'aiuto reciproco" le parole del Santo Padre che ha anche ricordato la giovane sincronetta Noemi Carrozza, recentemente scomparsa.

Fotogallery a cura dell'agenzia photovat.com:

 

Paolo Barelli, Presidente della Federnuoto, nonché della Ligue Européenne de Natation, a nome dei partecipanti alla manifestazione si è impegnato a onorare i valori che lo sport insegna, e ha dichiarato "L'acqua per noi è indice di trasparenza morale, e alimenta la lealtà, il dialogo, la perseveranza. Ci onora e commuove l'attenzione che Ella ha ritenuto di riservarci per conto dei due miliardi di praticanti le discipline acquatiche e dei cinque milioni di italiani nel nuoto".
moscarella@swimbiz.it