L’olandese che ti aspetti veloce, ma non così subito da record del mondo. Marrit sorriso stampato Steenbergen nuota i cento stile come una saetta . Tempo stratosferico, nella cosiddetta piscina più bella del mondo. Il 51 secondi e zero tre, che dati alla mano è il nuovo spettacolare record del globo terracqueo mai nuotato in un Settecolli, a dimensione internazionale da record che trascina la nostra migliore velocista di sempre, Sara Curtis, a essere della partita nuotata con il suo nuovo, e ennesimo, record italiano. Mi aspetto, mentre scrivo, le considerazioni tecniche del nostro Stefano Palazzo. Che da quel dì, con Curtis a queste velocità, ragiona su una stellare staffetta azzurra.
E mentre lui ci racconterà di questa bellissima new generation femminile che promette ulteriori sogni a venire, io mi soffermo sul nostro ( e vostro) imperatore del dorso, Thomas Ceccon.
Il barbutissimo dallo chignon raccolto ( ma come rimane tutto compresso dentro la cuffia?) pare giocare a nascondino. Pare pensi il classico mi si nota di più se non ci sono o se ci sono vado a corrente alternata. Prima la farfalla veloce con poco disincanto, poi i 100 dorso ( di cui è, utile ricordarlo per l’ennesima volta, il primatista del mondo dal quel lontano dì) nemmeno frequentati. Poi un cento stile da ( vittorioso, almeno) finale b. E domani niente due dorso, per i puristi del vedo non vedo ma almeno mi faccio un ‘idea. Minimissimo sindacale, comprenderete. Parigi è dietro l’angolo, e all’europeo i nascondini valgono poco , perché poi l’implacabile segnale rosso può diventare un problema.
Che ovviamente al momento non c’è. Forza azzurri, forza Thomas. E buona acqua calda a voi, viste le temperature dentro e fuori.
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