Jump Blue, il “ring” dell’apnea

Il commento di Swimbiz: Una specialità molto particolare dell'apnea. Dove l'età non è un limite.

Copyright foto: Fipsas

Lo chiamano sport estremo. Eppure, l’apnea non sembra erigere particolari barriere d’età. A Villasimius, in provincia di Cagliari, si sono appena svolti i Campionati Italiani Fipsas di Jump Blue. Specialità di apnea molto particolare, poiché si svolge in un’area di acque libere inscritta in un ‘quadrato’, delimitato da corde, in cui percorrere la massima distanza possibile usando solo pinne o monopinna. Un ring acquatico, nel quale ogni contendente affronta solo se’ stesso e i suoi limiti.

Il veterano Andrea Vitturini va verso il mezzo secolo ed è riuscito a trionfare, percorrendo 156.08 m. Argento a Marco Argiolas, con 129.55 m e bronzo a Vincenzo Ferri, 129.25 m. All’estremo opposto la vincitrice al femminile, Yara Espis, appena diciottenne e già in grado di percorrere 126.80 m senza respiro. Dietro di lei, in classifica, Silvia Olivari (84.20 m) e Federica Cannas (75.00 m). Uno sport, l’apnea, dal fascino unico. Che dimostra di saper attrarre praticanti di ogni età.

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