Ovunque acqua: Italia leader anche nel salvamento

I salvamentisti azzurri con le medaglie al collo

Copyright foto: Deepbluemedia

I trionfi azzurri ai Mondiali di Gwangju, i più e meno giovani regolarmente a podio a Universiadi e Mondiali ed Europei jr. E poi il fondo, in gara (vincendo) tutto l'anno, e le imprese apneistiche di Zecchini & co, e il nuoto pinnato dominante ai Beach Games di Patrasso e il nuoto paralimpico superpotenza mondiale. L'acqua azzurra, in tutte le sue forme (e federazioni) è davvero il motore vincente dello sport italiano, come va ripetendo da anni il Direttore di Swimbiz.it Christian Zicche, qualora i risultati non parlassero da soli. Non poteva certo mancare il salvamento, puntuale nella pioggia di medaglie d'oro che vale il titolo europeo per nazioni nelle gare in vasca, in quel di Riccione, e persino il vecchio tallone d'Achille delle gare in mare ha regalato emozioni.

Sappiamo che per i fan conta solo il talento dei campioni e dei loro tecnici, ma risultati sportivi di questa portata sono figli di organizzazioni perfette, del lavoro in sinergia tra Federazioni e società, dirigenti, staff e impianti che, per quanto pochi sul territorio nazionale, sanno fare letteralmente di necessità virtù. L'acqua è davvero una sola.

moscarella@swimbiz.it

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su telegram
Telegram